Bloody Riot – Rivoltiamo

A oltre quarant’anni dai dischi che hanno contribuito a definire l’hardcore punk italiano, i Bloody Riot tornano con Rivoltiamo, un nuovo album di inediti prodotto dall’esigenza di confrontarsi con il presente.
Nato dalla reunion seguita alla scomparsa del cantante Roberto Perciballi, il disco affronta temi come la repressione del dissenso, l’abuso di potere, il regime del 41 bis, la manipolazione dell’informazione, il suprematismo, la devastazione ambientale, le dipendenze e il disagio sociale. Testi sprezzanti, rabbiosi e lucidi si intrecciano a un suono fedele alle radici della band: puro “Ardecore de Roma”.
Rivoltiamo non è un esercizio nostalgico. È la voce dei Bloody Riot nel 2026.

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Etichetta: Area Pirata / Hellnation

20.00

125 disponibili

Bloody Riot – Rivoltiamo

A oltre quarant’anni dai dischi che hanno contribuito a definire l’hardcore punk italiano, i Bloody Riot tornano con Rivoltiamo, un nuovo album di inediti nato non dalla nostalgia, ma dall’esigenza di confrontarsi con il presente.
La scintilla è arrivata in modo inaspettato. Quattro anni fa, durante il funerale di un’amica, alcuni vecchi compagni di strada si sono ritrovati dopo molto tempo. Da quell’incontro è nata la proposta di partecipare a un importante festival e, quasi senza accorgersene, la band si è rimessa in moto. Accanto ai membri storici Lorenzo Canevacci, Alex Vargiu e Fabiano “Master” Bianco sono entrati Valerio Lazzaretti e Simone Lucciola, già coinvolti nel concerto tributo dedicato a Roberto “Perci” Perciballi, storico cantante della band scomparso negli anni precedenti.
Dopo il festival sono arrivati nuovi concerti in tutta Italia. Bari, Firenze, Pisa, Perugia, Bologna. Ma riproporre esclusivamente il repertorio degli anni Ottanta ha presto mostrato i propri limiti. Da lì è nata l’urgenza di scrivere nuove canzoni, capaci di raccontare il mondo di oggi con lo stesso spirito che animava i Bloody Riot delle origini.
Le canzoni di Rivoltiamo affrontano temi come il regime del 41 bis, la repressione del dissenso, l’abuso di potere, il peso delle istituzioni religiose nello spazio pubblico, le nuove dipendenze, la manipolazione dell’informazione, il nazionalismo, la devastazione ambientale e il disagio esistenziale. Testi diretti e schierati, meno sloganistici rispetto al passato ma altrettanto sprezzanti e determinati nel colpire il bersaglio.
Il disco contiene anche momenti più personali. Parole al veleno è dedicata a Roberto Perciballi, la cui presenza continua a farsi sentire nell’identità della band. Ultima chiamata ricorda invece Massimo Lala dei Last Call. Particolarmente significativa è Cuore bugiardo, una rilettura critica di Bitch, vecchio brano del repertorio Bloody Riot, che trasforma una pagina controversa del passato in una riflessione sulla solitudine, l’incomunicabilità e la difficoltà di costruire relazioni autentiche.
Musicalmente il disco resta fedele a ciò che la band ha sempre definito con orgoglio “Ardecore de Roma”: un hardcore punk essenziale, diretto e senza compromessi. Le registrazioni sono state completate con il contributo di Claudio Finelli alla batteria durante una pausa temporanea di Fabiano Bianco, successivamente rientrato nella formazione.
Anche l’artwork sviluppa il concetto che attraversa tutto l’album. Rivoltiamo parla infatti di rivolta, ma soprattutto di rovesciamento: delle prospettive, dei ruoli, delle gerarchie e delle narrazioni dominanti. L’immagine di copertina nasce proprio da questa idea di inversione dei rapporti di forza e mette in scena, con il linguaggio provocatorio che ha sempre caratterizzato la cultura punk, il rifiuto delle relazioni verticali e autoritarie. Per la diffusione online si è scelto di utilizzare una versione parzialmente censurata dell’illustrazione, mentre la versione integrale sarà presente all’interno dell’edizione fisica del disco.
Il titolo racchiude il significato dell’intero lavoro: rivolta come opposizione, ma anche come ribaltamento di prospettive. Perché il mondo è cambiato negativamente rispetto agli anni Ottanta, ma molte delle ragioni che allora alimentavano rabbia, conflitto e desiderio di trasformazione sono ancora davanti ai nostri occhi.

APC99/HELLP053

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Giugno 2026
Tiratura: 300 copie