Il Senato Un Giorno Senza Amore

7″
Dicembre 2017
Tiratura: 300 copie

Formato: Tag
Etichetta: Area Pirata

8.00

Esaurito

Il Senato Un Giorno Senza Amore

(Il SENATO was born from the improvised union of some musicians of the Italian and English mod/garage beat scene, namely by Fay Hallam (keyboard and singer of Makin Time and Prime Movers, with a long and successful solo career), Andy Lewis (former Paul Weller’s bassist and internationally renowned artistic producer), Luca Re (singer of Sick Rose, the legendary garage band since the 80’s), Alex Loggia (historical guitarist of Statuto and Il Santo) and Tony Face Bacciocchi (drummer of Not Moving, Lilith and Link Quartet).
Finally, they are giving us something material in addition to their engaging live performances and we are proud to announce that we are debuting on vinyl 7″ for this super-band!
It is a limited edition of just 300 copies: hurry up to get yours!)Il SENATO nasce dall’estemporanea unione di alcuni nomi della scena mod/garage beat italiana e inglese, da Fay Hallam ( tastierista e voce di Makin Time e Prime Movers e dalla lunga e proficua carriera solista), Andy Lewis, (già bassista di Paul Weller e produttore artistico di fama internazionale), Luca Re (voce dei Sick Rose, storica garage band in attività dagli 80’s), Alex Loggia (chitarra storica degli Statuto e Il Santo), Tony Face Bacciocchi (già batterista con Not Moving, Lilith e Link Quartet).

Finalmente si decidono a darci in pasto qualcosa di fisico, oltre alle loro trascinanti apparizioni live, e siamo quindi al debutto su vinile 7″ per questa super-band!

Il lato A è un brano scritto da Phillip Goodhand-Tait e interpretato dagli inglesi The Love Affair nel 1969, ma che vide anche una sua versione in italiano grazie a Mogol. E’ un blue-eyed soul floor-filler, dove la sezione ritmica è addolcita dalle tastiere di Fay Hallam e la voce di Luca Re rende il pezzo, se possibile, ancora più suggestivo.
Il lato B è invece scritto da Peter Twyman e Andy Lewis, e per l’occasione tradotto da Luca Re in italiano. Ma in questo caso è la bellissima voce di Fay Hallam ad interpretare il brano e siamo di nuovo di fronte ad un soul groove irresistibile.

La tiratura limitata a sole 300 copie costringe poi tutti a sbrigarsi per accaparrarsi la propria copia!!

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Recensioni:

Tra le varie cose encomiabili che Rai Sport Satellite fa per i suoi telespettatori, oltre ad aprire una grand bella finestra sulle varie discipline cosiddette minori e a trasmettere la da me amatissima coppa del mondo di sci, c’è quella di riproporre eventi sportivi calcistici del passato.

Grazie a questo tipo di programmazione alcuni mesi fa ho potuto gustarmi per intero Argentina-Resto del Mondo un’amichevole (assai poco amichevole) giocata per celebrare la vittoria dei biancocelesti ai mondiali del ’78.

Che splendore quel calcio e che bello veder giocare insieme i migliori giocatori del mondo tra i quali vi era l’indimenticabile Ian Peters che avrebbe poi indossato la maglia rossoblù più bella del mondo. Ora quel tipo di selezione non esiste più , troppo fighetti e fragili i presunti top players di oggi per giocare, battagliando, partite del genere. Anche in musica esistono da sempre i supergruppi che storicamente hanno dato risultati spesso altalenanti, non è questo il caso de Il Senato una band che annovera al suo interno il meglio della scena mod, garage e beat inglese ed italiana. Da questa collaborazione che spero non resti estemporanea ma dia alla luce altre canzoni nasce questo 7″ con un pezzo per lato.

Su quello a trova posto Un Giorno Senza Amore cover degli inglesi Love Affair di cui ne curò una versione in italiano il grande Mogol e che i nostri ripropongono in una bellissima versione che ricorda da un lato i nostri gruppi beat dei sixties e dall’altro il pop ultra raffinato degli Statuto, lo zampino di Alex Loggia c’è e si sente!

Sul b invece si ascolta Cielo Rosa un brano di stilosissimo rhythm’n’blues che nella splendida interpretazione di Fay Hallam si ammanta di una coltre di soul dalla classe cristallina. Non ho volutamente citato i membri che danno vita a questo progetto, se volete conoscerli non fate che leggerli qualche riga sotto oltre a comprarvi il disco, perché questo vinile dev’essere ascoltato senza essere troppo influenzati dal peso specifico davvero notevole dei suoi realizzatori.

L’unica cosa che vi dico è che al secondo ascolto vi troverete a cantare, con qualche ovvia storpiatura, entrami i pezzi tanto sono belli, orecchiabili e pieni di feeling. Non sempre i supergruppi sono, come direbbe Fantozzi, una cagata pazzesca.

Voto: 8/10

Luca Calcagno – InYourEyes ‘zine 17/01/2018

Interviste: