In questo numero:
Luca si fa raccontare da MARKY RAMONE i suoi inizi con i Dust e poi con Richard Hell e tutto quello che successe con i RAMONES…Per parte mia avevo quest’idea dei dieci album rock più ignorati degli anni ’90 – gli anni del grunge – lanciati da majors americane, ma underground come spirito e suono. Ci sono dentro anche gli HYPNOTICS e il loro misconosciuto album ‘americano’ prodotto da Rich Robinson…Massimo Del Pozzo ha parlato con Mark Landon, l’originale chitarrista dei MUSIC MACHINE, e ne viene fuori una bella storia dei mitologici garage punkers di “Talk Talk”…Stefano Cerati ricostruisce l’era RAGA ROCK inglese della fine degli anni ’60, da GEORGE HARRISON a SAM GOPAL, ai QUINTESSENCE…Fabio Avaro draga i territori underground del KRAUTROCK dei primi 70’s: ‘German Freak Out’…Mr. Mod Antonio Bacciocchi ci racconta le band e le storie che precedettero gli WHO: DETOURS e HIGH NUMBERS…Rinaldo Censi analizza in profondità l’innovazione dei PUSSY GALORE…Fabio Pasquarelli rivaluta i MANICURED NOISE…
E poi: interviste a Wayne Barrett degli SLAUGHTER AND THE DOGS (di Gabriele Savioli), e ai RADIATORS FROM SPACE, il primo gruppo punk irlandese (di Michele Savini)…Luca ritorna sui VIPERS, la più talentuosa band dell’era neo garage di NY anni ’80 e ne parla con Paul Martin…Pierluigi Bella, che era San Francisco negli anni ’90, ci racconta quelle band cosiddette LOW-FI PUNK, dai Supercharger ai Bobbyteens, ai Mummies…Dulcis in fundo, il filosofo rock’n’roll Riccardo Frabetti analizza l’importanza e l’evoluzione e la persistenza negli anni di una canzone simbolo come “Train Kept a-Rollin’”…
E ancora:
HIGHER STATE (Lenny Helsing), MOD LANG (Roberto Calabrò), CHARLES MOOTHART (Sorge), JUKE BOX 74 (Frazzi), MAJOR STARS (Frazzi), C+C=MAXIGROSS (Pasquarelli), GARY LEE CONNER (Pansolin), FALL (Sorge), RICHARD HELL AND THE VOIDOIDS (Frazzi)….
Tonnellate di RECENSIONI che non troverete da nessun’altra parte…
IL SINGOLO ALLEGATO (4 brani) vede il ritorno del mitologico TWINK con una nuova band di puro r’n’r (pensate a “Cock In My Pocket” degli Stooges, versione Metallic K.O.). Insieme a: THEE SYDES (cover degli Stoics), BACKDOOR SOCIETY (selvaggio dutch beat), I FENOMENI (cover di un brano dei Ragazzi dai Capelli Verdi).