{"id":52349,"date":"2023-09-28T05:01:19","date_gmt":"2023-09-28T05:01:19","guid":{"rendered":"https:\/\/woocommerce-895352-3868679.cloudwaysapps.com\/product\/barmudas-every-day-is-saturday-night-2"},"modified":"2025-08-29T16:48:48","modified_gmt":"2025-08-29T16:48:48","slug":"barmudas-every-day-is-saturday-night","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/www.areapirata.com\/en\/prodotto\/barmudas-every-day-is-saturday-night\/","title":{"rendered":"Barmudas &#8211; Every Day is Saturday Night"},"content":{"rendered":"<p>I <strong>Barmudas<\/strong> nascono nel 2017 a Firenze dall&#8217;incontro di 4 individui con un eterogeneo background geografico e musicale uniti da una comune radice punk rock e dall&#8217;amore per il glam rock inglese degli anni 70, il pub rock e la sottocultura sharpies australiana, sempre di matrice seventies. Il 15 Ottobre 2018 esce per <strong>AREA PIRATA<\/strong> il loro primo singolo manifesto &#8220;<strong>Rock the Barmudas<\/strong>&#8221; che ottiene ottimi riscontri nella stampa specializzata in Italia e all&#8217;estero. La musica dei Barmudas si inserisce a pieno titolo nel sottogenere tutto italiano, che negli ultimi anni si \u00e8 guadagnato l&#8217;attenzione degli appassionati e della stampa di settore, rifacendosi al suono delle glam band inglesi come Slade, Sweet, T. Rex ecc\u2026 .<br \/>\nIl combo di stanza a Firenze, dopo l&#8217;uscita del singolo, intensifica l&#8217;attivit\u00e0 live ma \u00e8 costretto a fermarsi, a causa dell&#8217;emergenza Covid, alla vigilia di un tour in Sardegna e poco prima dell&#8217;esibizione all&#8217;IPO Festival prevista al Cavern Club di Liverpool. La band per\u00f2 non si lascia scoraggiare dagli eventi e decide di sfruttare la pausa forzata per portare a termine le registrazioni e il mix del disco <strong>Every Day is Saturday Night<\/strong> che vede la luce a settembre 2021, sempre per i ragazzi di <strong>Area Pirata Records<\/strong>.<br \/>\nIl lavoro \u00e8 quasi un concept-album che raccoglie in 8 tracce energiche e dirette, tutta la filosofia (spicciola ma efficace) e le idee (poche ma chiare), in fatto di musica, attitudine, stile, bar e bevande, dei 4 Barmudas Boys:<br \/>\nGet in the <strong>BAR<\/strong> \u2013 Fight in the <strong>MUD<\/strong> &#8211; Kick some <strong>ASS<\/strong> \u2013<br \/>\nGive it more Gas!<br \/>\n<strong>Quartier Generale e Geolocalizzazione<\/p>\n<p><\/strong>I <strong>BARMUDAS<\/strong> sono una R&#8217;n&#8217;R Glam Punk band formatasi nel 2017. Una creatura partorita e geneticamente modificata nell&#8217;omonimo quartiere immaginario dalla topografia triangolare, situato nel centro storico di Firenze; un luogo stranamente ancora sconosciuto, o forse snobbato dalle orde di famelici zombi-turisti che affollano il capoluogo toscano, frequentato invece da figure secondarie e outsiders, comprimari e comparse, loschi individui e gente di assoluto dubbio gusto in fatto di look, gastronomia, linguaggio e musica. Nessuno quindi si sorprende quando qualcuno di loro scompare risucchiato dalle forze oscure del fiorentino triangolo delle Barmudas dopo una nottata passata a gozzovigliare nel quartiere. Nonostante questi trascurabili inconvenienti Barmudas \u00e8 ancora l&#8217;ultimo baluardo contro l&#8217;invasione di hipsters, indie posers, coffee shakers, cover bands, modaioli, snob-intellettuali e radical chic che proliferano in citt\u00e0, un BAR-RIO da cui non poteva che scaturire una band dedita ad un rock n&#8217;roll ad elevato tasso alcolico sapientemente shakerato con il loro personale 99cent Glam d&#8217;annata Gran Riserva.<\/p>\n<p><strong>LINE UP<\/strong> :<br \/>\n<strong>Smendock<\/strong> : Microphone screamer and Zombie Teacher<br \/>\n<strong>Nacker <\/strong>: Bass howler and digital outlaw<br \/>\n<strong>King-Dom<\/strong> : Guitar griller and Zombie Teacher<br \/>\n<strong>Zak<\/strong> : Skins beater , Roadrunner and Taxi Driver<\/p>\n<p><strong>Credits<\/strong>:<br \/>\nRecorded and Mixed by Nico Cascino at Virus Studio \u2013 Monteriggioni (Siena)<br \/>\nMastering: Alessandro Maffei<br \/>\nArtwork nand Relaunch Logo: Artkicks (Stefano Stiletti)<br \/>\nTonino Carotone : voice intro<br \/>\nChristian &#8220;Skandi&#8221; Perrotta: Grand Piano in Every Day is Saturday Night<br \/>\nNick the Ape from The Apes Party: backing vocals on &#8220;Don&#8217;t Shake my coffee&#8221;<br \/>\nLurch from Ultra Twist: vox on &#8220;Shake a Shaker&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LP<br \/>\nOttobre 2021<br \/>\n<i>Tiratura: 300 copie <\/i>&lt;br<\/p>\n","protected":false},"featured_media":52211,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false},"product_brand":[],"product_cat":[1877],"class_list":{"0":"post-52349","1":"product","2":"type-product","3":"status-publish","4":"has-post-thumbnail","6":"product_cat-lp-en","7":"product_tag-garage","9":"first","10":"instock","11":"shipping-taxable","12":"purchasable","13":"product-type-simple"},"acf":{"etichetta":"Area Pirata","peso_imballato":370,"progrssivo":"","data_uscita_disco":null,"recensioni":"Album che se facessimo finta di non aver letto la sua data di pubblicazione inseriremmo tranquillamente fra gli Old Albums; detto questo aspettate a considerarlo un \"demerito\" perch\u00e8 la storia non finisce qui. Giorni fa qui in \"redazione\" abbiamo avuto l'ennesima ed animata discussione sul perch\u00e8 nessuno voglia\/riesca pi\u00f9 a scrivere pezzi rock come si faceva una volta ed \u00e8 venuto fuori un p\u00f2 di tutto (e come sempre tutto molto soggettivo e discutibile); il rock \u00e8 cambiato, il rock \u00e8 morto, il rock \u00e8 diventato post rock (quindi \u00e8 morto), \"ogni\" rock vive e si nutre di un proprio tempo (quindi visti i tempi attuali morto anche in questo caso), c'\u00e8 anche chi ha detto \"il mio gatto si chiama Rock!\" (non sappiamo se pu\u00f2 aver contribuito alla sua morte, meglio sorvolare).\r\nMa ecco che a smentire qualsiasi nostra futile ipotesi ci arriva fra capo e collo questo \"fottutissimo\" <strong>Every Day Is Saturday Night <\/strong>dei fiorentini Barmudas, album fresco fresco di stampa pubblicato per un'etichetta indipendente italiana che ha l'occhio lungo ed una passione fuori dal comune (altrimenti chi glielo farebbe fare), l'Area Pirata Rec. Se tutto ci\u00f2 abbia un senso (od abbia oggi ancora un senso) non spetta a noi dirlo n\u00e9 dirvi se un album \u00e8 \"bello o brutto\" ma se ne parliamo (al di l\u00e0 di tutti i \"limiti\" o \"difetti\" che un album pu\u00f2 avere) \u00e8 perch\u00e8 di parlarne ne vale la pena e questo indipendentemente dal genere o stile.\r\nLo ammettiamo, un album che ci ha letteralmente spiazzati ed al quale non eravamo \"mentalmente\" pronti (ecco il perch\u00e8 di questo lungo e speriamo non inutile preambolo); qualcuno di voi, pi\u00f9 o meno giustamente, star\u00e0 pensando \"ecco il solito gruppo che si limita a rivendere quanto \u00e8 gi\u00e0 stato detto e fatto\", vero e gli esempi non mancherebbero ma in questo caso, almeno per noi, \u00e8 Musica, \u00e8 rock, \u00e8 rock'n'roll, \u00e8 glam rock ma soprattutto \u00e8 un'esplosiva miscela di adrenalinico punk-rock anni 70; niente testi (a proposito, i Barmudas usano la lingua inglese e crediamo che ci sia poco da disquisire in merito) particolarmente impegnati od a sfondo socio-politico ma a differenza di quanto si potrebbe erroneamente pensare nemmeno se la tirano con il buon vecchio \"<em>Sex &amp; Drugs &amp; Rock'N'Roll<\/em>\", caso mai solo (si fa per dire) \"sex e molto rock'n'roll\".\r\nGi\u00e0 l'artwork (Artkicks di Stefano Stiletti) \u00e8 tutto un programma, colorata, sgargiante ed \"irriverente\" proprio come erano quegli anni dominati dai suoni della disco-music e del glam rock pi\u00f9 selvaggio, poi viene la musica prima per\u00f2 parliamo un attimo di questi Barmudas, classico quartetto formatosi in quel di Firenze nel 2017 e composto da Smendock (microphone screamer and zombie teacher), Nacker (bass howler and digital outlaw), King-Dom (guitar griller and zombie teacher) e Zak (skins beater, roadrunner and taxi driver), nel 2018 il loro primo singolo, <em>Rock The Barmudas<\/em> (sempre per Area Pirata) ed ora questo album di debutto, un p\u00f2 come se vi esplodesse una lattina di coca cola fra le mani.\r\nParlare di musica vuol dire (vorrebbe dire) farvi partecipi di un ascolto, di quello che trasmette, dell'energia che riesce a sprigionare, dei suoi possibili limiti e mancanze, cosa gi\u00e0 difficile dal momento che un ascolto \u00e8 pur sempre una questione strettamente personale ed a maggior ragione in questo caso dove la linea gi\u00e0 sottile fra un banale \"revival\" ed urgenza espressiva \u00e8 molto labile; da parte nostra ci muoveremo solo ad intuito, di pancia ed evitando la solita lista della spesa, a voi lasciamo il piacere (o meno) di ri-scoprire questa musica; 10 frizzanti tracce che riassumono perfettamente l'input dell'artwork, suonate come dio comanda (un dio punk rok che per caso ed in quel momento doveva trovarsi presso il Virus Studio di Monteriggioni, Siena, dove \u00e8 stato registrato e mixato l'album) e senza alcun fine (almeno ci sembra, poi potremmo anche sbagliarci) revivalistico.\r\nAd aprire l'album spetter\u00e0 alla titletrack <em>Every Day Is Saturday Night <\/em>introdotta dalla voce di Antonio De La Cuesta (alias Tonino Carotone) ed al piano il bravo Christian \"Skandi\" Perrotta, un vero e proprio \"inno al rock\" dove tutto scorre molto semplicemente tra riff spartani ed un irresistibile refrain alla Suzi Quatro o se preferite ai migliori T. Rex., c'\u00e8 l'omaggio ai grandissimi Ramones nella tiratissima e sensuale Zombie Teacher, un gran bel sentire che di questi tempi bui non pu\u00f2 che far bene cos\u00ec come la RollingStoniana Dry January, una bella cavalcata di sporco rock'n'roll come non ci capitava di ascoltare da tempo; e c'\u00e8 la Rollingstoniana (ma volendo anche Kissiana) Lock In con tanto di \"coretti\", che diciamolo, hanno tutto il sapore d'altri tempi mentre si torna su atmosfere alla Ramones\/Clash nella sfacciata Bar-Mud-Ass, un punk vitale e trascinante, forse vecchio \"quanto il cucco\" ma quanto mai necessario e se poi non ne avete ancora abbastanza non vi resta che lasciarvi andare all'effervescente rock'n'roll di Rock The Barmudas in stile primissimi Stones.\r\n\r\nDetto questo <strong>Every Day Is Saturday Night <\/strong>\u00e8 un album, che a nostro e discutibilissimo parere, non ha \"limiti\" di sorta, suona e scorre in un'alchimia praticamente perfetta, tranne uno che sarebbe inutile negare, la \"percezione\" del rock oggi \u00e8 cambiata ed indietro non crediamo si possa tornare ma \u00e8 bello poterci credere o meglio, \u00e8 ancora bello ed attuale (attuale) poter godere di questa musica, il resto sono chiacchiere (compreso le nostre), quindi godetene finch\u00e8 vi \u00e8 data ancora la possibilit\u00e0. Da <strong>Roots! <\/strong>\u00e8 tutto e come sempre buon ascolto (qui) ma se ne avete la possibilit\u00e0 fate un pensierino anche al vinile altrimenti sarebbe come mangiare un buon piatto di spaghetti con il cucchiaio anzich\u00e9 con la forchetta).\r\n\r\n<b><i>Roots! #291 - Simone Rossetti 19\/10\/2021<\/i><\/b>\r\n\r\n&nbsp;\r\n\r\nGlam rock che fila come una chewing-gum quella dei toscani Barmudas. Musica per assaltare i bar della citt\u00e0 facendo saltare la decapottabile lungo il tragitto. Robaccia per alzare al cielo le pinte di birra e imbrattarsi di schiuma. Elementari nelle strutture quanto efficaci dal punto di vista melodico, le canzoni di Every Day Is Saturday Night ravvivano il sogno del rock 'n' roll fatto solo per divertirsi, per allentare la morsa di una settimana di lavoro o di fancazzismo assoluto e farci sentire eroi per una notte. Che sia quella del sabato o un'altra, poco importa. Che tanto ogni giorno \u00e8 un sabato notte. Canzoni perfette per chi preferisce i Dictators ai Ramones e gli Sweet ai T. Rex. Canzoni che ci illudono che andr\u00e0 tutto bene, anche se stavolta, almeno per mezz'ora, la previsione \u00e8 azzeccata.\r\n\r\n<b><i>Lys Di Mauro 23\/10\/2021<\/i><\/b>\r\n\r\n<b>Devo essere onesto, quando il mio pusher di dischi mi ha proposto i Barmudas, suggerendomi con l'aria di chi la sa lunga che mi sarebbero piaciuti, non ci credevo mica tanto.\r\n\r\n\r\nE invece Area Pirata ha fatto centro anche stavolta, proponendoci il debutto sulla lunga distanza dei Barmudas da Firenze, fatto da 10 brani pesantemente influenzati dal rock degli anni '70, sia quello glam di New York Dolls ed Heartbreakers che quello punk dei Ramones, con reminiscenze (ascoltare \"<strong>Spring Roll Boogie<\/strong>\" e \"<strong>Shake A Shaker<\/strong>\" per credere) dei migliori Devo.\r\n\r\n\r\nDa segnalare le apparizioni di ospiti come Tonino Carotone che introduce \"<strong>Every day is Saturday night<\/strong>\", uno dei brani pi\u00f9 accattivanti e glitterosi del disco (a cui contribuisce anche il grand-piano di Christian \"Skandi\" Perrotta), o come Nick the Ape dei The Apes Party in \"<strong>Don't Shake my coffee<\/strong>\", o ancora come Lurch degli Ultra Twist che presta la sua voce alla gi\u00e0 citata \"<strong>Shake a Shaker<\/strong>\".\r\n\r\n\r\nInsomma, scommessa vinta a man bassa dal mio amico spacciatore di vinili, il disco mi \u00e8 piaciuto assai...\r\n\r\nVoto: 4\/5\r\n\r\n<i>Riki Signorini - Ribelli a Vita Blog 16\/01\/2022<\/i>\r\n<\/b>\r\n\r\n&nbsp;\r\n\r\n\"Everyday Is Saturday Night\" \u00e8 l'antidoto perfetto per questi tempi avari di gioie, danze, empatia e rimescolamento casuale di fluidi corporei. L'esordio sulla lunga distanza dei Barmudas \u00e8 infatti un formidabile inno alla gioia, alla spregiudicatezza dei dropouts e all'innocenza delle motivazioni, al jeans in total look slabbrato da risse nei vicoli molte birre dopo discussioni poco edificanti. Con il cervello in pappa per il mix anfetaminico di Glam, R'n'R e Punk nella loro configurazione pi\u00f9 sincera e coerente. Il quartetto toscano caccia sul tavolo una manciata di pasticche sonore che davvero manda in orbita, in scia all'onda lunga generata dai pluridecorati Giuda ma con un retrogusto pi\u00f9 ambiguo e sguaiato che attraversa l'intero album con perversa uniformit\u00e0 d'intenti: fare festa anche dove la festa non esiste. Alla faccia della quotidianit\u00e0 attuale cos\u00ec crudele, divisiva, annegata nella diffidenza generalizzata. \"Everyday Is Saturday Night\" \u00e8 un \"successo\" sotto ogni punto di vista, confermandosi un opera prima che arricchisce la \"subculture\" italica di un'altra gemma che - speriamo - si perpetui sia dal vivo che nei futuri lavori di studio. File Under: New York Dolls, Ramones, Dictators, Clash, T Rex, Slade, Kiss.\r\n\r\n<b><i>Davide Monteverdi - Razzputin Crew Milano 09\/01\/2022<\/i><\/b>\r\n\r\nAvec un titre d'album comme celui-ci et une telle pochette on est en droit d'attendre un album fait pour la f\u00eate, ou pour s'y pr\u00e9parer !\r\n\r\n\r\nEt on ne sera pas d\u00e9\u00e7u !\r\n\r\n\r\nCarr\u00e9ment pas !!!\r\n\r\n\r\nBovver Rock ? Garage Punk ? Power Pop ? Punk Rock ? Pub Rock ? Piano bastringue, Boogie Glitter... pourquoi on appellerait pas \u00e7a tout simplement : un putain de grand disque de Rock'n'Roll ?\r\n\r\n\r\nEn tout cas ce quatuor florentin pour son 1er album met la barre tr\u00e8s haute (\u00e0 mon avis Barmudas avec ce \"Every day is saturday night\" surpasse en qualit\u00e9 et en constance n'importe quel album de Giuda... et c'est l\u00e0 : voixdegarage@campusgrenoble.org que vous pouvez envoyer vos mots d'insultes !), quasiment au sommet de l'\u00e9chelle !\r\n\r\n\r\nBon le Bovver Rock est un terme\/style qui revient un peu \u00e0 la mode... et comme c'est li\u00e9 aux 70's, et \u00e0 la culture populaire\/footbalistique pas \u00e9tonnant que ce soit surtout des italiens qui aient 'relanc\u00e9s' l'affaire (et des groupes australiens, mais la tradition l\u00e0-bas fut forte et persistante ! On pourrait m\u00eame voir les d\u00e9buts d'AC\/DC dans cette 'veine')...\r\n\r\n\r\nFlorence \u00e9tant une des place forte du Calcio avec la Viola (sans parler du Calcio Storico annuel entre les quartiers de la ville)... c'est pas tr\u00e8s \u00e9tonnant que Barmudas en soit issue. Avec eux on reste dans l'Histoire locale puisque le groupe tire son nom d'un des quartiers de sa ville !\r\n\r\n\r\nJe me souviens que quand leur 1er single \u00e9tait sorti, en 2018, d\u00e9j\u00e0 sur Area Pirata, j'ai diffus\u00e9 les deux faces dans l'\u00e9mission... mais j'\u00e9tais loin de me douter que Bermudas serait capable d'accoucher d'un album aussi impressionnant !\r\n\r\n<b><i>Bertrand Tappaz - Chronique 2021 - 27\/10\/2021 - VOIX DE GARAGE GRENOBLE<\/i><\/b>","interviste":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.areapirata.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product\/52349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.areapirata.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.areapirata.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.areapirata.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52349"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.areapirata.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product\/52349\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.areapirata.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52211"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.areapirata.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_brand","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.areapirata.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product_brand?post=52349"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.areapirata.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=52349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}