{"id":36506,"date":"2023-09-27T17:21:40","date_gmt":"2023-09-27T17:21:40","guid":{"rendered":"https:\/\/woocommerce-895352-3868679.cloudwaysapps.com\/product\/fall-out-american-anti-3"},"modified":"2025-04-07T15:24:35","modified_gmt":"2025-04-07T15:24:35","slug":"fall-out-american-anti-2","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/www.areapirata.com\/en\/prodotto\/fall-out-american-anti-2\/","title":{"rendered":"Fall Out &#8211; American\/anti"},"content":{"rendered":"<p>E&#8217; uscito il nuovo Lp\/Cd dei <strong>Fall Out<\/strong>.<br \/>\n12 tracce di potente HC\/punk. Tutta la parte grafica \u00e8 realizzata da Mass Mosrite, bassista dei The Manges di Las Pezia. Nella formazione ci sono oltre ai membri originali (Beppe\/basso<br \/>\n, Giampus\/batteria, Marco Rinaldi\/chitarre), 2 nuovi ingressi: Berta Massi alla voce e Carlo Nicoletti ai synth e campioni. Il disco \u00e8 stato registrato nel loro studio a La Spezia<br \/>\ne se musicalmente segna un ritorno al vecchio sound Hc della band, abbandonando le voglie di crossover dell&#8217;ultimo ep &#8220;Neuropa&#8221;, le liriche sono ancora pi\u00f9 dirette nel taglio politico.<\/p>\n<p><b>I FALL OUT<\/b> Nascono nel 1979 a La Spezia e da subito si pongono nel neo nato panorama punk italiano come una delle realt\u00e0 pi\u00f9 incisive grazie all\u2019alto spessore musicale e al pensiero politico espresso nelle liriche che sino all\u2019uscita del 7\u201d autoprodotto nel 1983 rimangono in inglese per essere successivamente cambiate in italiano proprio per risultare pi\u00f9 dirette.<br \/>\nSi va dalla denuncia delle brutalit\u00e0 della guerra, pilastro della nostra societ\u00e0 \u201ccriminale\u201d alla lotta contro l\u2019oscurantismo della religione, dall\u2019antimilitarismo alla necessit\u00e0 dell\u2019unione tra i Punks.<br \/>\nNel 1985 esce la demo \u201c Zona d\u2019insurrezione\u201d e nel 1988 il primo Lp \u201cMondo criminale\u201d (Cobra Rec.),la loro validit\u00e0 viene esaltata in questi anni non solo in Italia ma anche all\u2019estero da personaggi come Biafra e dalla rivista Maximum r\u2019n\u2019r.<br \/>\nNel 1992 esce \u201cXenodrome -il circolo dell\u2019odio\u201d(Cobra rec.) che vede l\u2019alternarsi alla chitarra di Marco Rinaldi con Andrea Villa (Incivili). La formazione torna ad essere quella originale con l\u2019uscita dell\u2019Ep 12\u201d autoprodotto \u201cNeuropa\u201d nel 1996 (Benzo &#8211; Voce, Marco \u2013 Chitarra, Beppe \u2013 Basso, Giampus \u2013 Batteria) Ad oggi la formazione \u00e8 di nuovo cambiata con l\u2019abbandono del cantante Benzo sostituito da Massimiliano e l\u2019ingresso di Carlo ai campionamenti.<br \/>\nNel nuovo album, nonostante questa apparente svolta sonora con l\u2019approdo all\u2019elettronica in pianta stabile, il sound della band sembra essere tornato quello degli esordi con la riscoperta di quell\u2019aggressivit\u00e0 e irruenza punk\/HC che li ha resi grandi ed ancora stimati a 23 annidi distanza dalla loro nascita.<\/p>\n<div align=\"center\"><embed src=\"http:\/\/www.believedigital.fr\/p\/3661585026839\/2044\/it\/\" width=\"450\" height=\"200\"><\/embed><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lp\/Cd<br \/>\nOttobre 2003<br \/>\n<i>Tiratura Lp: 500 copie<br \/>\nTiratura Cd: 700 copie<\/i><\/p>\n","protected":false},"featured_media":36388,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false},"product_brand":[],"product_cat":[1985],"class_list":{"0":"post-36506","1":"product","2":"type-product","3":"status-publish","4":"has-post-thumbnail","6":"product_cat-cd-en","7":"product_tag-hc","9":"first","10":"instock","11":"shipping-taxable","12":"purchasable","13":"product-type-simple"},"acf":{"etichetta":"Area Pirata","peso_imballato":135,"progrssivo":"","data_uscita_disco":null,"recensioni":"Tornano con dei cambiamenti significativi al loro interno i <i>FALL OUT<\/i>, ci riferiamo al nuovo vocalist Massimiliano Bertagna, che sostituisce degnamente Benzo, e a Carlo Nicolini, responsabile dell'inedita anima elettronica.\r\nIntendiamoci, questo non svilisce minimamente l'attitudine punk hardcore del combo ligure, anzi, piuttosto, contribuisce ad arricchire stilisticamente la psrospettiva estetica del progetto.\r\n<i>Americananti<\/i> (Area Pirata\/Kick Promotion) oltre a progredire l'indole antagonista di ascedenza Dead Kennedys, svela un simgolare riadattamento punk wave che enfatizza le procedure drammatiche e urgenti ancorate al messaggio politico.\r\n\r\n<b><i>Stefano Morelli - Rumore 07\/04<\/i><\/b>\r\n\r\n\r\n\r\nNegli ultimi anni , per le mie ricerche sulla new wave\/punk italiana anni '80 , ho accumulato\/ascoltato centinaia di \"antichi\" demo e dischi d'epoca.\r\nE penso tranquillamente di poter affermare con una certa \"competenza di causa\" che il primo ep dei FALL OUT (<i>Criminal World\/ Work Instigates\/ Sick City \/ Reagan Hysteria \/Punx United\/ Religious Carnage \/ Sucks<\/i>, anno 1983) si caratterizza , complessivamente , come uno dei migliori ep punk\/hc prodotti in Italia nel corso degli interi anni '80.\r\n<i>Punx United<\/i>, in particolare, rimane ancor oggi un anthem di rara potenza. Sono convinto che se quel singolo fosse uscito in Inghilterra e non a La Spezia (ricordiamo che quegli erano anni nei quali UK bands musicalmente piuttosto risibili come Exploited o Anti-Nowhere League vendevano svariate migliaia di copie), avrebbe potuto avere un seguito piuttosto consistente, anche in termini di puro riscontro commerciale.\r\nMi fa perci\u00e0 piacere vedere che, grazie ai ragazzi di Area Pirata, i Fall Out sono tornati ad incidere un disco ufficiale (il loro ultimo lavoro era il 12\" \"Neuropa\" del 1996).\r\nAbbandonate le tentazioni crossover presenti in alcuni dei loro dischi precedenti, <i>AmericanAnti<\/i> segna un deciso ritorno della band spezzina alle tematiche del pi\u00f9 classico hc ,anche a livello di lyrics.\r\nLa tipica weltanschauung che caratterizza i Fall Out da ormai 24 anni (antimilitarismo \/ lotta al \"criminal world\" del tardo-capitalismo ecc.) ritorna urlata pi\u00f9 che mai e trova nuovi (vecchi?) bersagli vista l'attuale , tragica evoluzione della scena politica internazionale.\r\nTra i brani pi\u00f9 riusciti dell'album citerei sicuramente <i>Due Minuti HC, Premio Produzione, Colle Della Battaglia<\/i> e <i>Americananti<\/i> dove piugrave; decisamente si sente l'irruenza e l'expertise di chi sa suonare hardcore punk da decenni.\r\nRispetto a molte altre rentr\u00e8es, spesso non del tutto convincenti , i Fall Out hanno ancora qualcosa da dire.\r\nI fans dell'old school hc apprezzeranno.\r\n\r\n<b><i>Michele Ballerini - Alernatizine 12\/04<\/i><\/b>\r\n\r\n\r\n\r\nChi non conosce i Fall Out, al di l\u00e0 di questo cazzutissimo disco nuovo, per me ha due possibilit\u00e0: la prima \u00e8 smettere definitivamente di leggerci, e la seconda \u00e8 documentarsi gratuitamente sul loro sito, tramite il vecchio materiale ormai introvabile che i nostri hanno rimesso integralmente in circolazione in mp3.\r\nE se questo la dice lunga sulla loro attitudine, idem leggasi con patate per quanto riguarda la continuit\u00e0, che ha portato gli storici spezzini - pionieri del punk anarchico negli anni in cui nasceva la vecchia scuola - ad uscire indenni dagli ottanta, passare attraverso mode, tendenze e fenomeni di costume e reinventare e maturare di volta in volta il proprio stile, mai immobile nel tempo ma in costante, obbligato divenire. E se i Fall Out giungono oggi, ancora una volta, al massimo della forma sulla nostra tavola, una ragione senza dubbio c'\u00e8, e risiede, a mio avviso, nel loro reale talento musicale, che non vive di ricordi, nostalgia e improponibile revival, quanto piuttosto di una sana, inalienabile e viva urgenza quotidiana.\r\nAmericananti, successore sulla lunga distanza, in ordine cronologico, del pi\u00f9 sperimentale Neuropa (1996), \u00e8 il primo album con il nuovo cantante Massimiliano (sostituto dell'originario Benzo) e il primo in cui il gruppo si avvale in pianta stabile dell\u2019elettronica (Carlo, ai sintetizzatori e campioni, \u00e8 infatti la seconda e ultima new entry): imprevedibilmente, per\u00f2, il sound ritorna prepotentemente all'hardcore degli esordi, con una tecnica ineccepibile e delle linee vocali tutte cantate in italiano, che riportano, nel complesso, ai migliori episodi del precedente Xenodrome (molto difficile, ascoltando il tellurico opener Due minuti H\/C, non pensare immediatamente all'ormai classica Kit per tagliare).\r\nIl disco, come il titolo stesso potr\u00e0 facilmente suggerire, \u00e8 una sorta di concept, nella migliore accezione del termine, per quanto riguarda le liriche, dove l'abituale retorica dei gruppi cosiddetti \"politicizzati\" lascia invece il posto a una serie di visioni che scavalcano idealmente realt\u00e0 apparentemente insormontabili, come l'arrivismo biologico che sta deprezzando la vita rispetto al potere, in Italia e nel mondo (provate un po' a chiedervi chi cazzo avete votato quest'anno, e pensate un attimo al suo stile\/ideale di vita prima di rifarlo). \"Un mondo diverso \u00e8 possibile\", frase incastonata pi\u00f9 volte tra i solchi di questo cidd\u00ec, mi suona pi\u00f9 o meno come il \"Tutti i governi cadranno, vedrai\" cantato a suo tempo da Fausto Rossi. E la sensazione di sollievo che mi procura \u00e8 la medesima.\r\nIn conclusione: se Jello Biafra o Maximum Rock'N'Roll hanno esaltato i Fall Out gi\u00e0 quindici anni fa, nonostante le mille produzioni straniere di cui erano certo subissati, \u00e8 ovvio che almeno uno stile inimitabile, a dispetto degli anglofili convinti, nasce esattamente a casa nostra. E faremo bene a ricordarlo sempre.\r\nComprate assolutamente, se avete capito qualcosa di tutto quest'articolo.\r\n\r\n<b><i>Simone - Lamette 28\/06\/04<\/i><\/b>\r\n\r\n\r\n\r\nQuando la copertina ti fa capire subito davanti a chi ti trovi di fronte...vedi queste cinque persone che ormai ragazzi non lo sono pi\u00f9 da tempo, scuri in volto, che non indossano magliette con il logo di qualche band californiana e intuisci che stai per ascoltare un disco di quelli sinceri, con tanta rabbia dentro e pieno di contenuti, e le apparenze non ingannano.\r\nLa voce roca di Marco Rinaldi (che ricorda un po' un altro celebre Marco, leader dei Klasse Kriminale) si accompagna ad un punk rock non particolarmente veloce ma di grande impatto che si avvale dell'uso di un sintetizzatore per ricreare le atmosfere tipiche degli anni 80 e staccarsi dai clich\u00e8 del genere.\r\n10 tracce, tutte in italiano (tranne una in inglese, l'unico momento fiacco del disco causa una pronuncia non proprio anglofona) che non durano mai meno di tre minuti e che rappresentano finalmente un qualcosa di diverso da quello che si sente usualmente in giro, ma proprio per questo immagino che rimarrano un gruppo abbastanza di nicchia mentre i kids continueranno ad acclamare le solite pop-punk-idiot-band...purtroppo funziona cos\u00ecma se viene in mente di allargare i vostri orizzonti questi Fall Out sono un buon punto d'inizio.\r\nUltima nota di merito, in accordo con la filosofia del nocopyright i loro 4 album precendenti sono interamente scaribabili dal loro sito.\r\n\r\n<b><i>Stay Punk 'zine 02\/04<\/i><\/b>\r\n\r\n\r\n\r\nAttivi sin dal 1979 e, a detta loro, gi\u00e0 guadagnatisi abbondantemente la stima e le parole di supporto di gente del calibro di Jello Biafra, arrivano al quarto disco (pi\u00f9 un ep) gli spezzini Fall Out.\r\nPunk\/Hardcore fortemente schierato e anticonformista \u00e8 quello che i nostri vomitano incessantemente nelle 11 tracce di questo <i>Americananti<\/i> che, gi\u00e0 dal titolo, lascia intuire le tematiche del disco.\r\nLe canzoni sono tutte tese, pervase da una, nemmeno tanto, sottile tensione, sempre pronta a sfociare in un urlo di rivolta o di denuncia. La band \u00e8 brava e ha le idee chiare, sa alternare parti pi\u00f9 melodiche ad altre pi\u00f9 tirate in pieno stile hardcore. Molto belle <i>Facce Da Maiali<\/i>, <i>Premio Produzione<\/i> e <i>Possibile<\/i>, anche se forse quella pi\u00f9 bella e al tempo stesso pi\u00f9 irriverente \u00e8 <i>Americananti<\/i>, dedicata a George W. Bush, definito \"becchino americano\".\r\nNon \u00e8 il caso di dilungarsi troppo, chi \u00e8 amante di queste sonorit\u00e0 sicuramente conoscer\u00e0 gi\u00e0 i Fall Out e sapr\u00e0 cosa aspettarsi, per tutti gli altri potrebbe essere il momento buono per avvicinarsi a queste sonorit\u00e0. Sempre ammesso che non crediate alle storielle dei comunisti che ammazzano i preti e mangiano i bambini. Il voto in basso \u00e8 puramente indicativo.\r\nVoto: 6,5\/10\r\n\r\n<b><i>Luigi 'Gino' Schettino - EUTK.net webzine 09\/04<\/i><\/b>\r\n\r\n&nbsp;\r\n\r\nI Fall Out di La Spezia, attivi dal 1979 e protagonisti della gloriosa scena hardcore nazionale, arrivano oggi a produrre un lavoro che riesce a coniugare il passato con il futuro in maniera originale e convincente.\r\nIl passato emerge prepotentemente nel sound tipicamente hardcore che contraddistingue i brani, potenti anthem di pura rabbia accac\u00ec in grado di colpire al cuore chiunque ami il genere. Il futuro risiede nell'uso dell'elettronica che si infiltra nei brani senza snaturarne l'essenza, al contrario aggiungendo un che di malato e di insidioso al sound della band. Un connubio apparentemente spiazzante e destabilizzante, eppure portato a termine senza uscire dalle righe e con un dosaggio accurato degli elementi per non togliere un grammo di forza all'urto della bomba hardcore.\r\nIl prodotto finale di questa folle copula \u00e8 un album intrigante e trascinante che si lascia ascoltare d'un sol fiato e che rende giustizia al nome dei Fall Out, non solo sul piano musicale ma anche nel non semplice sforzo di trattare temi politici in maniera personale e senza cadere nei beceri stereotipi troppo spesso utilizzati da colleghi pi\u00f9 o meno illustri.Convincente anche la prova del nuovo cantante, a proprio agio nel difficile compito di inserirsi in una formazione con moltissimi anni di attivit\u00e0 alle spalle.\r\nC'\u00e8 molto da imparare da una band che \u00e8 riuscita a rinnovarsi senza apparire il classico gruppo di sopravissuti alla ricerca di una nuova identit\u00e0. Prova superata alla grande.\r\nBack to the future\r\n\r\n<b><i>Michele Giorgi - HMP webzine 17\/09\/05<\/i><\/b>\r\n\r\n&nbsp;\r\n\r\nVeramente un grande album quello dei liguri Fall Out.\r\nIl giusto connubio fra hardcore punk old school e la melodia della scuola californiana.\r\nTesti graffianti, rabbiosi e politici che denunciano le brutalit\u00e0 della guerra, l'oscurantismo della religione, la necessit\u00e0 di unione fra i punx.\r\nMusica veloce, ritmo incalzante, melodia che ti prende. La miscela di questi due elementi ha come risultato un album esplosivo e al contempo originale, un misto di generi che al giorno d'oggi \u00e8 difficile da reperire nella scena italiana.\r\nEssendo in circolo da 23 anni i Fall Out si meritano anche un complimento per la longevit\u00e0 e per l'immutato entusiasmo.\r\nUn album da avere.\r\n\r\n<b><i>Punk Punk Punk webzine 06\/04<\/i><\/b>\r\n\r\n\r\n\r\nGruppo affermato nell'ambiente musicale nostrano ormai dal lontano 1979, i Fall Out ci deliziano con un'altra chicca di violentissimo hardcore, fortemente politicizzato e terribilmente sentito; il disco ci riporta al loro vecchio stile, un sound potente e diretto, senza compromessi, grezzo, ma allo stesso tempo abbellito dall'elettronica che d\u00e0 quel qualcosa, che rende particolare l'insieme: sembra infatti che abbiano ormai trovato il loro mood perfetto con questi ultimi ritocchi, rinunciando al contempo ad un sound crossover come nel loro album precedente \"Neuropa\" e graffiando sempre di pi\u00f9 con le loro lirics, ancora pi\u00f9 dirette ed esplicite (come la canzone <i>Due Minuti H\/C<\/i>, in cui h\/c sta per hardcore, ma anche per Arcore, dal \"cavaliere vile traditore\"...)\r\nDiciamo comunque che l'impatto che questa musica ha su chi l'ascolta, lascia un po' perplessi, come \u00e8 capitato a me quando ho messo su il cd: mi trovate di parte, quindi sono d'accordo con quello che dicono, vomitando sopra la societ\u00e0 \"criminale\", come loro stessi amano definirla, lottare per una societ\u00e0 pi\u00f9 libera, un NO secco alla guerra, un'aperta denuncia alla chiesa, che s'impone nella e soprattutto sulla nostra vita.\r\nMusicalmente parlando, sono maestri che vanno avanti dal '79 (pur avendo avuto i loro alti e bassi , tra cambi di formazione e l'aggiunta di nuovi membri), quindi il livello \u00e8 naturalmente piuttosto alto e sicuramente non c'\u00e8 bisogno di ulteriori parole a riguardo, per quanto riguarda la voce, una nuova entrata, mi ricorda molto i vecchi Punkreas di \"90\/93\".\r\nConsiglio caldamente questo cd, apre gli occhi su ci\u00f2 che ci circonda, sull'Italia in cui viviamo, che sicuramente non \u00e8 quella di una volta...\r\n\r\n<b><i>Brujo - Punk Drunk webzine 11\/03<\/i><\/b>\r\n\r\n&nbsp;\r\n\r\nChi segue o seguiva la scena indipendete italiana sicuramente si sar\u00e0 imbattuto nei fall out , storico gruppo italiano pionere del punk anarchico nazionale e attivo ormai da parecchi anni, per la precisione dal 1979. La band ha all'attivo innumerevoli concerti in italia e nel mondo, osannati negli anni che furono, da personaggi del calibro di jello biafra e da zine quali maximum rock'n'roll. Sorge quindi spontaneo il domandarsi : \"ci troviamo davanti ad una band ormai sterile o ad un gruppo che va oltre alla squallida band e che tira avanti senza un briciolo di passione?\"\r\nQuindi, tralasciando l'inutile tessitura di lodi, ci prestiamo all'ascolto di questo disco che in un sol colpo riesce a spazzar via i miei dubbi\r\n\"pre-ascolto\". Infatti ancora oggi, dopo ben 23 anni dalla loro nascita, i fall out riescono ancora a stupire evolvendosi attraverso gli anni pur riproponendo un classico \"arcore italico\".\r\nOvviamente non troviamo sostanziali innovazioni musicali, anzi le analogie con il passato sono molte. Infatti non \u00e8 difficile, durante l'ascolto, che capiti di associare alcune canzoni del cd con loro vecchi dischi del passato, primo fra tutti Xenodrome, discone del 1992 che comunque aiuta a rendere pi\u00f9 piacevole l'esperienza per i nostalgici della vecchia scena.\r\nParlando dei testi,come era ovvio aspettarsi per un gruppo del genere, ci troviamo di fronte a liriche di un certo spessore politico in puro stile fall out che risultano sempre intelligenti e ragionate. Concludento \u00e8 quindi bello vedere come ci sia ancora, nell'affollato panorama di produzioni italiane tutte uguali, chi sa andare avanti anche guardando indietro.\r\n\r\n<b><i>Puerkapunk - PunkForFun.it webzine 12\/04<\/i><\/b>\r\n\r\nVi ritrovate 11 euri e 50 centesimi in tasca e non sapete cosa farne?\r\nComprate questo cd!\r\nSapete gi\u00e0 cosa fare di quei soldi? Abbandonate i vostri progetti e comprate ugualmente questo cd!\r\nA primo impatto le sonorit\u00e0 della storica band italiana, appaiono chiaramente cambiate rispetto al passato. Il loro metal-punk-core si \u00e8 evoluto divenendo meno cupo e pi\u00f9 orecchiabile, ma nonostante l'evoluzione i Fall Out restano per me un mistero! Impossibili da catalogare!\r\nIl cd contiene hadrcore, elettronica, rock e tanto altro. Ogni brano ha dentro un qualcosa di \"sperimentale\". Ogni testo merita di essere ascoltato in ogni sua sillaba.\r\n36 minuti circa di rara bellezza ed intensit\u00e0 tra i quali i miei preferiti sono i 3' e 32\" di <i>Colle della battaglia<\/i>.\r\nCe ne fossero di gruppi cos\u00ec...\r\n\r\n<b><i>Camillo - Clockwork Legion webzine 07\/04<\/i><\/b>\r\n\r\n\r\n\r\nSon tornati !!!!!!!!!!!! I FALL OUT sono di nuovo tra noi....una delle pi\u00f9 grandi punk bands che l'Italia abbia mai avuto,un po' sottovalutati (mai capito il perch\u00b4) ma grandissimi sempre...\r\nQuesta loro nuova fatica compensa in pieno la loro lunga mancanza sulla scena,anche se i nostri sono sempre stati soliti a far trascorerre parecchio tempo tra un disco e l'altro.\r\nInizialmente mi era sorto un dubbio leggendo le righe della presentazione di questo <i>AMERICANANTI<\/i>: \"nonostante questa apparente svolta sonora con l'approdo all'elettronica in pianta stabile...\".Temevo in uno stravolgimento totale del suono originario della band...e invece no! I FALL OUT ci fanno saltare, ci fanno urlare, ci caricano di adrenalina con il loro eccezionale hc\/punk a volte un po' metalluso,il sound degli spezzini \u00e8 travolgente,i testi da cantare a squarciagola (sempre un gran merito cantare in italiano)...andatevi a sentire <i>COLLE DELLA BATTAGLIA<\/i> e poi mi saprete dire se ne siete usciti indenni...e l'elettronica di cui prima parlavamo? Niente paura,quei pochi campionamenti risultano assai efficaci nel rendere il sound ancora pi\u00f9 granitico...\r\nMa \u00e8 totalmente inutile stare qui a tentare di descrivere questo gran ritorno dei FALL OUT, \u00e8 assai difficile trovare le parole che combacino con quello che questo <i>AMERICANANTI<\/i> riesce a trasmettere, l'unica cosa da fare \u00e8 appropriarsi al pi\u00f9 presto di una copia del cd.\r\n\r\n<b><i>Roby - In Your Eyes ezine 07\/04<\/i><\/b>\r\n\r\n\r\n\r\nDefinire i Fall Out come un gruppo potente e squilibrato \u00e8 poco, questi solo delle vere bestie musicali, sono degli incazzati perenni, vivono di grida al fulmicotone e schiaffi nuclearmente ineccepibili.\r\nIl loro punk\/hardcore \u00e8 qualcosa di micidiale sotto tutti gli aspetti, il loro sound, \u00e8 un sound cattivo, aggressivo, dinamitardo, fanno di tutta la loro musica un casino generazionale impicciato. I loro testi, politicamente interessati, sono delle grida di cattiveria all'incontrario, sono di denuncia, dicono cose e fatti, che in molti, avrebbero persino paura di parlarne.\r\nIn realt\u00e0 nonostante tutto ci\u00f2, non sono uno di quei tanti gruppi interessati a farsi conoscere, loro fanno il tutto in silenzio, in modo da far conoscere alla gente le vere verit\u00e0 delle brutalit\u00e0 del nostro paese e del nostro mondo, tutto qua.\r\nConosciuti non lo sono tanto, ma forse solo per loro volont\u00e0, infatti sembrano abbastanza restii a farsi amare da tutti i kids della nostra penisola e questo forse \u00e8 pi\u00f9 un limite che un pregio, in fondo il nascondersi dietro un muro non serve a niente, perci\u00f2 tanto vale farsi vedere, farsi sentire. Anche se di base sono una band punk\/hardcore, nel loro cuore e nelle loro sonorit\u00e0, c'\u00e8 una grassa, grossa forma di punk Oi!\/street punk, evidenziata specialemtne nei pezzi come <i>Possibile<\/i>, <i>Facce da maiali<\/i> e <i>Colle della battaglia<\/i>.\r\nIl mettere la politica e le tematiche sociali in ogni passaggio dei testi, li fa assomigliare nettamente ai Los Fastidios, gruppo storico della scena street Oi! italiana. Oltre quei tre pezzi gi\u00e0 citati, degli di nota anche le tracce <i>Americananti<\/i> e <i>Io per te<\/i>.\r\n\r\n<b><i>Piff - Passione Alternativa Webzine 06\/04<\/i><\/b>\r\n\r\n\r\n\r\nLa Kick Promotion Agency ci propone l'ennesima band approdata alla sua corte, i nostrani Fall Out, hard core band in attivit\u00e0 dal lontano 1979.\r\nI Fall Out vanno innanzitutto premiati per la passione dimostrata in tutti questi anni nei confronti della musica estrema, 20 anni di esperienza maturati all'interno di una scena musicale non facile da affrontare come quella italiana ... in oltre 20 anni di carriera la band di La Spezia pu\u00f2 vantare, tra 7\", demo ed lp, diversi lavori, ma con l'uscita dell'album <i>Americananti<\/i>, le spettano i migliori complimenti per aver realizzato un disco hard core compatto e violento.\r\n<i>Americananti<\/i> si compone di brani graffianti, brani dal sound moderno, arricchito dall'uso di sintetizzatori e campionatori, ma che a tratti lasciano trasparire un interessante aspetto melodico: la voce di Massi, abbastanza calda, risulta molto adatta al genere, mentre sono ben inseriti nei brani gli sporadici interventi della voce femminile e dell'armonica ... eccezionale nel brano <i>In Basso<\/i> una citazione tratta dal fantastico film \"Natural Born Killers\".\r\nA valorizzare <i>Americananti<\/i> contribuisce una produzione al top ... ottimo disco.\r\n\r\n<b><i>Rakos - Wild 'zine 07\/04<\/i><\/b>\r\n\r\n\r\n\r\nDi La Spezia e attivi ormai dal lontano 1979 i Fall Out tornano con un nuovo disco e con un nuovo cantante dopo il precedente \"Neuropa\" uscito nel 1996.\r\nDurante quasi 25 anni di carriera i Fall Out sono sempre stati una realt\u00e0 abbastanza incisiva nel panorama punk\/hardcore nostrano, la loro validit\u00e0 \u00e8 stata spesso riconosciuta anche all'estero da personaggi come Jello Biafra e dalla rivista Maximum Rock'n'Roll.\r\nCome detto nuovo cantante per il gruppo che aggiunge anche un nuovo membro alla line up che si occupa dei campionamenti. Proprio l'aggiunta di parti elettroniche qua e l\u00e0 nel disco a mio parere rappresentano il punto di forza di questo <i>Americananti<\/i>, la nota positiva che probabilmente ne vale l'acquisto.\r\nPer chi non lo sapesse i Fall Out fanno un Punk\/hardcore rabbioso, come lo era ai loro esordi, le liriche sono in italiano e trattano tutti argomenti politici\/sociali e di protesta. Una cosa per\u00f2 che a me non piace devo dire \u00e8 la voce del cantante che mi ricorda troppo quella di alcuni gruppi oi italiani che a me non sono mai piaciute, ma questa \u00e8 una cosa totalmente soggettiva.\r\nIl booklet purtroppo \u00e8 minimale, si poteva fare un po' di pi\u00f9, almeno metterci i testi anche se essendo in italiano si capiscono ugualmente.\r\nNiente di sostanzialmente innovativo in questo disco, a parte l'aggiunta di campionamenti, ma comunque il disco si mantiene tutto su di un buon livello, per chi non li conosce pu\u00f2 essere un buon inizio, visto che come gi\u00e0 detto le sonorit\u00e0 sono simili a quelle degli esordi, per chi invece li consoce credo che possa andare tranquillamente a colpo sicuro perch\u00e9 non ne rimarr\u00e0 certo deluso. Voto 7\/10\r\n\r\n<b><i>Valentina Vigo - Zero Magazine 07\/12\/04<\/i><\/b>\r\n\r\n\r\n\r\nCazzo, un grande ritorno e un grande disco di HC\/Punk...\r\nQuando nell'83 presi il loro singolo mi resi subito conto di avere tra le mani qualcosa di speciale... Oggi ho la stessa impressione.\r\nGrazie ragazzi di averci fatto questo regalo. Musicalmente \u00e8 un ritorno alle origini abbandonando il crossover dell'ultimo 'Neuropa', mentre i testi sono ancora pi\u00f9 diretti.\r\nIn formazione ci sono 2 nuove entrate Massi, che ha sostituito Benzo alla voce, e Carlo ai synth e campionatori. La grafica \u00e8 di Mass dei The Manges di Las Pezia.\r\nPROCURATEVELO CON OGNI MEZZO!\r\n\r\n<b><i>Marco Balestrino - Kriminal Klass n.9 2004<\/i><\/b>\r\n\r\n\r\n\r\nI Fall Out sono attivi fin dal 1979 ed hanno mantenuto in piedi l'ondata Punk che\r\n\r\nventicinque anni fa l\u00ec colp\u00ec e li streg\u00f2 per sempre.\r\nLa band ligure continua, tra i comprensibili cambi di line up, a camminare sulla\r\n\r\nstrada della coerenza, malgrado i campionamenti siano entrati a far parte della band,\r\n\r\nil suono continua ad essere potente e viscerale come quello degli esordi.\r\nContinua anche la lotta sociale che i Fall Out portano avanticon i loro testi\r\n\r\nantimilitaristi contro la guerra (espresso in 'Colle della Battaglia', colonna\r\n\r\nportante dell'economia, e contro l'oscurantismo della religione.\r\nTra i brani pi\u00f9 di spicco troviamo l'opener 'Due Minuti Hardcore' nella quale\r\n\r\nla band fa un simpatico gioco di parole tra Hardcore e Arcore, vi lascio\r\n\r\nimmaginare.\r\nApprezzabile la citazione ai vecchi CCCP nella cantilena 'Facce da Maiali' che\r\n\r\nripercorre la storai del Punk italiano anni ottanta.\r\nConclude 'American-anti' inno contro il governo Bush.\r\nUn altro tassello nelle lunga storia dei Fall Out che si ripropongono ancora come una\r\n\r\ndelle pi\u00f9 valide alternative del panorama Punk italiano, coerente e, verrebbe\r\n\r\nda dire, fedele alla linea, senza compromessi.\r\nL'album \u00e8 autoprodotto e distribuito da Area Pirata\r\nVoto: 7\r\n\r\n<b><i>Paolo Franzoni - RockHard 07-08\/04<\/i><\/b>","interviste":"<b><i>Chris BCT San Diego - USA 23\/02\/04<\/i><\/b>\r\nIntervista realizzata da Chris della BCT di San Diego vs Fall Out. Chris con la sua BCT \u00e8 sempre stato molto attento alle scena HC-Punk italiana degli anni '80. Spesso ristampando per gli USA alcune demo-tape autoprodotte che uscivano in Italia e dando in ogni caso un grande supporto a tutta la scena. Vedi l'organizzazione del tour americano dei Raw Power...\r\nL'occasione dell'intervista \u00e8 data dall'uscita di American-anti\r\n\r\n<i>1) I can't believe it but as much as I know your name as a classic early 80's Italian punk band, I can't remember if I've ever heard your music. I see that you arelisted on the flyer for the Last White Christmas gig on 12-4-83 but you were apparently not recorded, at least on the tapes we got for BCT. I always wondered about that.\r\nDid you play that gig? If so, do you know why you were not recorded or why youare not on the LWC tapes?<\/i>\r\n1) I don't remember anything about that Last White Christmas gig on 12-4-83.I'm sure we didn't record anything\r\n<i>2) All I can find of a discography of FALLOUT is the Kill From the Heart site shows an ep and the reissue of it on Furious Italian CD in 1995. Is that the only release of FALLOUT<\/i>\r\n2) No, it is just our first ep, I think. Fall out record one ep 7\" (FALL OUT), two lps (MONDO CRIMINALE, XENODROME), one ep 12\" (NEUROPA) and now we have just recorded AMERICANANTI. This is the chronological order. You can download free all the recordings (mp3 format) in our website www.fallout.it except, obviously, the last one, americananti, which is distributed by www.areapirata.com.\r\n<i>3) What were the years the band existed?<\/i>\r\n3) The band starts in 1978\/79 with different members. At the end of 1979 the singer, Benzo, meets Marco, guitar, Beppe, bass guitar, and two other guys, Alessandro, guitar, and Graziano, drums.\r\nWe play a lot in La Spezia and surroundings, where we still live, in Bologna and surroundings and in many other Italian towns, obviously in the circuit of squats.\r\nThe band soon changes: Graziano and Alessandro leave the group for personal reasons and Giampus is the new drum player. Now we have the historical formation: Marco, guitar, Giampus, drums, Beppe, bass guitar and Benzo, voice. The band records the first ep and after a short while Mondo criminale, then makes Xenodrome, which is recorded with Andrea at the guitars because Marco temporarly stops playing with the group. Then we record Neuropa, which is our most difficult work because of the hardness of sonority.\r\nAfter Carlo joins the band with the sampler and in 2003 the new album, Americananti is realesed, again in the groove of hardcore tradition.\r\n<i>4) Do you have live tapes of FALLOUT? Wanna trade? If the recording\r\nquality is good are you interested in BCT releasing it as a live tape? Maybe with any demo(s) added to make a full 60 minute tape (or a split tape with some other band from that period that you know?).<\/i>\r\n4) No, we don't have any official live recordings. All our songs can be downloaded free from our website.\r\n<i>5) Did any other Italian punk bands tour the U.S. besides RAW POWER 1984, INDIGESTI and CCM 1986? that you know of?<\/i>\r\n5) No, I don't know any other ones.\r\n<i>6) Did FALLOUT tour outside your city?<\/i>\r\n6) Yes, in a lot of towns and cities, always in suats, such as Rome, Florence, Bologna, Genoa, Milan, Brescia, Pisa, Leighorn, Turin, Savona and so on...\r\n<i>7) The Italian HC bands of the 80's clearly had\/have a different sound than the rest of the punk world. I asked the CCM guys in 1986 and they said the reason probably was that there was no rock history for Italy so the punk formed free form without that rock base that was present in so many other Westernized countries. What do you think?<\/i>\r\n7) I suppose the answer is correct but I'd like to add that Italian punx are the most involved in politics and they don't follow any fashion or trends.\r\nThat's why the music produced here has some features which make it different from the music of other countries, where this involvement doesn't exist.\r\n<i>8) T.V.O.R. was one of the best zines I ever saw, well laid out, beautiful printing, great size and virtually all in Italian. Do you have infos about it? Does it still exist? Is the great Stiv Valli still around and does he have an amazing collection of world punk?<\/i>\r\n8) T.V.O.R. (teste vuote ossa rotte = empty heads broken bones) no doubt was the smartest and most enjoyable zine in Italy. I don't know anything of it at present anyway I know Steve is still around.\r\n<i>9) Do the punx in Italy today know about the wonderful early\/mid 80's\r\nItalian punk?<\/i>\r\n9) Italian punx, though young, know the past of the movement in italy very well, just for the mentioned reasons (political engagement, little fashion, few trends...)\r\n<i>10) Is there some source where a discography exists of the bands from this period? Particularly on the Internet? Or at least in some zine(s)?<\/i>\r\n10) I don't know but you will surely find something about it in the net.\r\n<i>11) How do the punx from that era get along with modern punx who are maybe 15 to 25 years old?<\/i>\r\n11) The relationship between them is extremely good.\r\n<i>12) What access did punx in those days have to punk from around the world?\r\nI remember we used the international mail system quite nicely with letters\r\nand packages to trade. Did you have some punk record shops? Distributors?<\/i>\r\n12) I remmeber there was an effective net of communication by mail all over the world. I happened to know that some people in Brazil listened to Fall Out. Now everything has changed thanks to the Internet.\r\n<i>13) What happened to most of the punx from those days? Married? careers? forgetting about punk? or still involved? It is clear you still are.<\/i>\r\n13) Besides us, a lot of people are still involved. An Italian punk hardly erases, forgets or denies their past.\r\n<i>14) How are reissues going? It appears around the punk world cds and lps of punk from the past continues to be reissued.\r\nI think it's excellent because so many of the original releases were limited pressings. Heck, even the reissues are, but that's the little price we pay for punk not being commercial. It's just for ourselves. About how many cds or records are commonly pressed in Italy, 500? 1,000? And are repressings common?<\/i>\r\n14) In Italy 1,000 or 1,500 copies are usually realesed, not more, and they are hardly ever reprinted. We don't have a certain kind of musical culture.\r\nMaybe now people's musical ear has moved to harder and tougher sounds, and this is an advantage for us.\r\n<i>15) Are there pictures, tapes and flyers available today from that period?\r\nCan people get copies of them from the Internet or by contacting some punx\r\ntoday in Italy?<\/i>\r\n15) As far as I know there aren't any, not in an official circuit anyway. But you might contact some old bands through the Internet.\r\n<i>16) How did punx dress in those olden days? Do they still dress that way today?<\/i>\r\n16) Obviuosly are clothes were \":classical\": chiodo (biker's black leather jacket), studs, coloured hair in impossible shapes...\r\nhowever I still say there was a huge difference between Italy and the rest of the world about punk fashion. I suppose it existed but it was and it is just a complement to true punk values and ideas.\r\n<i>17) What do you think of the Italian punk music today compared to those\r\nancient bands from that earlier period?<\/i>\r\n17) I don't see enormous differences, maybe at present Italian punk music is a little more interested just in music and less in other fields.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n<b><i>Michele - Audiodrome 03\/07<\/i><\/b>\r\nFormatisi nel 1979 e autori di lavori incisivi come Mondo Criminale, Neuropa, Xenodrome e il pi\u00f9 recente AmericanAnti del 2003, ai Fall\r\n\r\nOut mancava ancora una testimonianza live capace di riportare su CD (o magari DVD) l'atmosfera e l'energia delle loro esibizioni su palco.\r\n\r\nSembra finalmente giunto il momento di porre rimedio a questa lacuna, per cui ci \u00e8 sembrato opportuno andare a raccogliere informazioni\r\n\r\ndirettamente alla fonte.\r\n\r\n\r\n<i>1) 1979-2007, di tempo ne \u00e8 passato dalla nascita dei Fall Out e di palchi ne avete calcati parecchi, come mai allora solo oggi avete <\/i>\r\n\r\ndeciso di realizzare un album dal vivo? Credi che sia pi\u00f9 una sorta di rendiconto su quanto fatto dalla band nel corso degli anni o\r\n\r\npiuttosto una celebrazione dell'attuale momento di particolare forma?\r\n1) Varie cose, tra cui il fatto di non aver mai realizzato nulla dal vivo, la voglia di farlo, oltre a questo stiamo pensando di fare\r\n\r\naddirittura un dvd sempre con la base del concerto dal vivo inframmezzato da immagini e vecchi video in nostro possesso, anzi se qualcuno\r\n\r\navesse qualcosa ci farebbe piacere poterlo avere magari da inserire all\u2019interno di questo progetto. La parola rendiconto mi suona un po' come\r\n\r\ndi atto finale e quindi cosa triste, certo non siamo pi\u00f9 ragazzini, ma la voglia e gli intenti sono sempre i medesimi.\r\n<i>2) AmericanAnti \u00e8 uscito nel 2003, cosa \u00e8 successo in questi ultimi anni? Ci sono stati eventi\/cambiamenti significativi nella <\/i>\r\n\r\nband?\r\n\r\n2) Nel disco AmericanAnti era nella formazione anche Carlo al campionatore, ora collabora sempre con noi ma non nella formazione, sua per\r\n\r\nesempio \u00e8 l'idea della realizzazione del dvd, quindi la sonorit\u00e0 del gruppo si \u00e8 fatalmente rispostata su temi\r\n\r\nhardcore-punx.\r\n<i>3) In questo ultimo periodo avete partecipato al TVOR tour. Che ricordo avete di questa esperienza e come vi siete trovati a dividere il <\/i>\r\n\r\npalco con vecchi amici?\r\n3) Ritrovare vecchi amici \u00e8 sempre una bella cosa, ti aiuta a riallinearti con te stesso, a ritrovarti nei tuoi compagni di\r\n\r\navventura.\r\n<i>4) Cosa pensi sia rimasto dello spirito originario e del modo di porsi del pubblico rispetto ad un festival hardcore punk come il <\/i>\r\n\r\nTVOR?\r\n4) Ma sai... pi\u00f9 o meno si respira sempre la solita aria, in senso buono intendo, personalmente mi sembra che ci sia un maggior\r\n\r\ncoinvolgimento a livello di principi, intenti e militanza, quello che proprio non mi piace \u00e8 a volte il trattare gli anni '80 con una\r\n\r\nsorta di venerazione, come se in quel periodo il movimento punx avesse fatto chi sa cosa e i gruppi idem.\r\n<i>5) L'impressione generale \u00e8 che in qualche modo la musica stia perdendo il suo portato antagonista e che ogni genere sia oggi in <\/i>\r\n\r\nqualche modo assorbito dalla logica di mercato, qual'\u00e8 la vostra opinione a riguardo?\r\n5) Esiste un discorso musicale e uno non musicale: certo in classifica troviamo gruppi, canzoni con sonorit\u00e0 tipicamente punk, chitarre\r\n\r\nstoppate, 4\/4 velocissimi, ma ancora oggi chi veramente cerca un discorso antagonista sia nella musica, sia in quello che dice, sia nel modo di\r\n\r\nvivere non \u00e8 assolutamente facile preda dell'industria discografica, d\u00e0 ancora fastidio, ha comunque sempre la possibilit\u00e0\r\n\r\ndi dar voce ad un punto di vista diverso! Non riescono proprio a fagocitarlo!\r\n<i>6) Sempre a proposito di mutamenti, come credi che sia cambiata l'essenza dei Fall Out, sempre che lo sia, nel corso del tempo e attraverso <\/i>\r\n\r\ni vari lavori? Cosa lega i Fall Out di oggi a quelli del 1979 e cosa invece li differenzia?\r\n6) Ci lega soprattutto l'enorme passione per la musica e la voglia di fare le cose a modo nostro, a dispetto di tutto e di tutti, forti delle\r\n\r\nnostre idee e della voglia di esprimerle. Ci differenzia l'et\u00e0 (sono passati 25 anni) e quindi il modo di porci e di affrontare le\r\n\r\ncose.\r\n<i>7) La politica ha sempre avuto un forte valore all'interno dei vostri testi, oggi ci troviamo ad affrontare un periodo decisamente <\/i>\r\n\r\nparticolare sia dal punto della politica estera che di quella interna. Quali possibilit\u00e0 vedete per il nostro paese? C'\u00e8 una\r\n\r\npossibilit\u00e0 concreta di mutare la situazione o siamo davvero arrivati al capolinea?\r\n7) Proprio in momenti come questo \u00e8 importante dire le proprie idee, non rinunciare a controbattere ed a dimostrare che esistono altri\r\n\r\npunti di vista e modi di essere, la musica si sa ha sempre colpito sin nelle profondit\u00e0 dell'animo e, se \u00e8 accompagnata da\r\n\r\npensieri e intenti, \u00e8 ancora pi\u00f9 bella e coinvolgente. Sta a noi. Mai arrendersi!\r\n<i>8) Nel vostro sito ufficiale (http:\/\/www.fallout.it\/) esiste una sezione 'No Copyright' in cui avete deciso di mettere a disposizione dei <\/i>\r\n\r\nvisitatori i vostri primi lavori. Credo che questo sia abbastanza indicativo di una precisa ideologia\/pensiero legati al mondo dei Fall Out: ci\r\n\r\npotete aiutare a comprendere come si possano ancora portare avanti determinati principi nel 2007?\r\n8) Penso sia appunto indicativo del nostro modo di intendere la musica, \u00e8 una questione di attitudine, se ascolto un gruppo che fa un\r\n\r\nnostro pezzo la prima cosa che mi salta in testa \u00e8 la contentezza di trovare conferme e apprezzamenti anche negli altri in quello che\r\n\r\nfai o che dici, non vado certo a pensare ad un discorso economico o di denaro! La Musica \u00e8 di tutti!\r\n<i>9) Tornando alla vostra discografia, esiste un album cui siete particolarmente legati o un brano cui vi lega qualche ricordo <\/i>\r\n\r\nspeciale?\r\n9) No, ogni canzone ha una sua storia o un suo percorso, forse un discorso a parte merita l'album Neuropa, da tutti gli altri trattato come una\r\n\r\nsorta di album non riuscito, non bello, strano, invece per me \u00e8 stato uno sforzo in pi\u00f9 rispetto agli altri dischi, un buon\r\n\r\ntentativo riuscito di cercare un punto di vista musicale diverso nel diverso e quindi mi sento pi\u00f9 legato proprio perch\u00e9 ho\r\n\r\ntrovato questa incomprensione da parte di tutti ingiusta.\r\n<i>10) Influenze, contaminazioni, cosa indichereste come ingrediente (musicale o meno) per la ricetta Fall Out?<\/i>\r\n10) Punk-Hardcore-Fantascienza-Ideali-Autogestione-Musica-Voglia di suonare.\r\n<i>11) Quali le prossime mosse, avete gi\u00e0 programmato qualcosa per il futuro?<\/i>\r\n11) Beh sicuramente si'... SUONARE!\r\n<i>12) Grazie mille di cuore, vi lascio la possibilit\u00e0 di aggiungere ci\u00f2 che preferite...<\/i>\r\n12) Ciao a tutti e grazie per lo spazio!"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.areapirata.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product\/36506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.areapirata.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.areapirata.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.areapirata.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36506"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.areapirata.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product\/36506\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.areapirata.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36388"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.areapirata.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_brand","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.areapirata.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product_brand?post=36506"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.areapirata.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=36506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}