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AA VV - Urla dal Granducato VoL.2 - Lp

AA VV - Urla dal Granducato VoL.2 Lp
(Raccolta con ben 24 pezzi provenienti da quattro band del GranDucato Hard Core e dintorni. Le quattro band sono gli Stato di Polizia di Grosseto (1984), i Fall Out di Spezia (1983), i Juggernaut di Firenze (1984) e i Brontosauri di Lucca (1983). Disegno di copertina del Prof Bad Trip!! Prime copie in vinile rosso ancora disponibili!!)
Area Pirata 10,00
Quant:


Secondo volume della saga da Toscana e immediati dintorni! Le band presenti sono 4 per ben 27 song. Ci sono gli Stato di Polizia con 4 inediti + 4 tracce tratte dalla tape compilation Senza Tregua; si prosegue con i Fall Out che vedono due brani inediti + la versione originaria di Fall Out Distruttore ed altri 3 loro classici live; quindi è il turno dei Juggernaut di cui abbiamo selezionato 10 song provenienti da demo e live; infine i caotici Brontosauri con le uniche 3 song che al tempo composero ed immortalate dalla tape comp Last White XMas!!
Copertina di Bad Trip (mitico!) e ri-mixaggio/mastering a cui di Ovi della West Link!!


STATO DI POLIZIA

Tutto inziò, correva l'anno 1983, su idea di quel vulcanico di Luca (il Del Bimbo), che già suonava in quel periodo con i Traumatic di Livorno.
Io, Mario, voce e Luca, il Del Bimbo, batteria, conoscevamo e coinvolgemmo all'inizio Giorgio alla chitarra e Armando al basso, con i quali registrammo il tape "Senza Tregua", su sponsorizzazione mia e di Luca, ed il nostro primo concerto a Pisa per il Last White 'Xmas (Dicembre '83).
Successivamente Giorgio e Armando ci lasciarono e furono sotituiti da Fernando (basso) e Matteo (chitarra), così la Toscana era in buona parte rappresentata!!!

Con il loro arrivo cambiò anche lo stile sonoro, da un Punk '77 ad un Hard Core con influenze Metal neanche tanto velate, praticamente dei precursori visto che era il 1984.
Con questa formazione facemmo 2/3 concerti al Victor Charlie di Pisa ed un concerto a Falzè del Piave (Treviso) nell'Estate del 1984, insieme ad altri gruppi, tra cui i Wardogs di Lucca.
Un ricordo particolare, oltre a chi ha partecipato a questa breve, ma intensa avventura, va alla cantina dove provavamo in centro a Firenze. Un posto veramente speciale e underground.

Le tracce presenti sulla compilation sono: 1)Uccidi Tuo Fratello
2)Il Cantico delle Creature 3)La Croce 4)Paura 5)Fire 6)Sanguinare 7)I'm Not Mad 8)It's Only Rock'n'Roll
1/4 sono tratte dalla tape comp "Senza Tregua" realizzata nel 1984 - 6/8 sono tratte da una live session al Victor Charlie di Pisa del 1984

FALL OUT

I FALL OUT nascono nel 1979 a La Spezia e da subito si pongono nel neo nato panorama punk italiano come una delle realtà più incisive grazie all’alto spessore musicale e al pensiero politico espresso nelle liriche che sino all’uscita del 7” autoprodotto nel 1983 rimangono in inglese per essere successivamente cambiate in italiano proprio per risultare più dirette. Si va dalla denuncia delle brutalità della guerra, pilastro della nostra società “criminale” alla lotta contro
l’oscurantismo della religione, dall’antimilitarismo alla necessità dell’unione tra i Punks.
Nel 1985 esce la demo “ Zona d’insurrezione” e nel 1988 il primo Lp “Mondo criminale” (Cobra Rec.),la loro validità viene esaltata in questi anni non solo in Italia ma anche all’estero da personaggi come Biafra e dalla rivista Maximum r’n’r.
Nel 1992 esce “Xenodrome -il circolo dell’odio”(Cobra rec.) che vede l’alternarsi alla chitarra di Marco Rinaldi con Andrea Villa (Incivili). La formazione torna ad essere quella originale con l’uscita dell’Ep 12” autoprodotto “Neuropa” nel 1996 (Benzo - Voce, Marco – Chitarra, Beppe – Basso, Giampus – Batteria)

Ad oggi la formazione è di nuovo cambiata con l’abbandono del cantante Benzo sostituito da Massimiliano e l’ingresso di Carlo ai campionamenti.Nel nuovo album, nonostante questa apparente svolta sonora con l’approdo all’elettronica in pianta stabile, il sound della band sembra essere tornato quello degli esordi con la riscoperta di quell’aggressività e irruenza punk/HC che li ha resi grandi ed ancora stimati a 23 anni di distanza dalla loro nascita.

Le tracce presenti sulla compilation sono: 1)Punx United 2)Poison in Your Life 3)Criminal World 4)Work Insitigates 5)Fear 6)Fall Out Destroyer
Tutte le tracce sono tratte dal live session registrato alla Sala Dante di Spezia nel 1983


JUGGERNAUT

La band si forma a Firenze verso la fine del 1982 composta da Marco chitarra e voce, Vincenzo Basso e voce, Gian Marco batteria e voce e la formazione resterà sempre la stessa. Il primo concerto viene realizzato durante il Last White Christmas presso la Chiesa sconsacrata di S.Zeno a Pisa. Da allora si intensifica, anche se proporzionale alla grande carenza di spazi, l'attività live. Suonano più volte in Toscana (Pisa, Livorno, Prato, Firenze), ma anche a Ferrara, Roma, Bari, Bologna, La Spezia Piacenza... In particolare il concerto di Ferrara nel 1983 li vede come supporto italiano ai mitici M.D.C.!!
Tutti i testi e in gran parte la musica sono di Marco. L'unico testo e musica di Vincenzo è "Un minuto d'odio", cantato da Gianmarco come Juggernaut, tutte le altre song sono cantate da Marco.

La band partecipa da subito alla raccolta "Last White Christmas" realizzata dal GDHC nel 1983. In seguito prende parte alla compilation su cassetta "Senza Tregua" , autoprodotta sempre dal GDHC, ed alla compilation "Goot from the boot"edita dalla Splittle Rec. nel 1984
Nel 1986 esce il disco ufficiale sempre su Spittle Rec. "JUGGERNAUT" .
La band in precedenza aveva anche autoprodotto la mitica cassetta del "live al Victor Charlie" , che ebbe un uso solo promozionale e da cui sono stati presi dei brani per fare la compilation che state ascoltando. Il tutto nel 1984.

Le tracce presenti sulla compilation sono: 1)Inquisitor 2)Tomorrow 3)Ulster '77 4)Land Speed 5)Juggernaut 6)Everything From Near 7)Voices 8)Los Federales 9) L.O.A.S. 10)Conv. Act.
1/5 sono tratte dal live session di Ferrara in supporto agli MDC nel 1984 - 6/8 sono tratte da un demo autoprodotto "Live al Victor Charlie" del 1984 - 9/10 sono tratte dalla tape comp del 1984 "Senza Tregua"

BRONTOSAURI

I Brontosauri nascono a Lucca attorno al 1983 sull'onda dell'HC-Punk e sono molto legati all'altra band lucchese già attiva, i Wardogs.
La band fa proprio lo slogan "We Make Chaos, Not Music!". E questo lo si poteva capire vedendoli dal vivo!! Purtroppo si fermano a una attività live di soli 3 concerti.
A dimostrazione di quanto fosse variegata la scena nel GDHC, nel logo della band appare uno scooter perché Trippa e Pinguino erano appunto scooteristi.


Le tracce presenti sulla compilation sono: 1)Capsius Cabanis (Berlino Fuck Off)
2)Brontosauri 3)Opposition
Tutte sono tratte dalla tape comp "Last White XMas " realizzata nel 1983

RECENSIONI

Lamette 10/12/06

Un grandissimo artwork dell'ultimo, geniale, Prof. Bad Trip per una raccolta imprescindibile per tutti i fans dell'hardcore italico degli ottantas. Urla dal Granducato volume 2, ovvero i bei tempi (andati?) in cui la Toscana era una regione con un fermento musicale spaventoso. Non sto parlando ovviamente della più notoria scena new wave (Litfiba, Diaframma, Cafè Caracas, etc. etc.), ma di quell'ensemble di luoghi, persone, gruppi e situazioni che prendeva allora il nome di Granducato Hardcore, e che sfornò senza colpo ferire alcuni tra i più grandi combi punk della penisola. Questa raccolta, così come il precedente volume, si ripropone tuttavia l'intento filologico di pescare anche tra le cose meno note, quelle che spesso e volentieri mai finirono su vinile e cazzo se meritavano. E' sicuramente il caso degli Stato Di Polizia, per me assolutamente il miglior gruppo toscano in assoluto dopo i Cheetah Chrome Motherfuckers. Chi non ha mai ascoltato il loro epico anthem dark-punk "Uccidi tuo fratello" può ora ovviare immediatamente, visto che qui c'è tutto lo scibile ripreso nientepopodimeno che dai master originali. E la lista è ancora lunga...
Fall Out: il gruppo spezzino - tuttora in attività e come sempre assolutamente enorme - non ha bisogno di presentazioni. Qui si celebra la sua connessione con il Granducato, ripescando una session talmente rara che neanche i più accaniti collezionisti di rip (come il sottoscritto) ci avranno mai messo le mani sopra. E ancora: Juggernaut, direttamente dal loro live di supporto agli MDC (Ferrara, 1984), e i Brontosauri di Lucca, progetto chaos-non-musica di vita breve e in qualche modo collaterale ai Wardogs.
Manco a dirlo, booklet curatissimo, con cenni storici sulle bands e tonnellate di vecchi loghi, flyer, foto, collage e chi più ne ha più ne metta. Un disco che riporterà qualcuno direttamente al Victor Charlie.
Per voi maniaci del vintage ma non solo: direi un must imprescindibile per tutti. Abbiatelo e inchinatevi.

Radio Coop 10/06

Il Granducato Hardcore è stata una delle ISTITUZIONI della scena hardcore italiana (mondiale , direi) degli anni 80.
Il secondo volume di "Urla dal Granducato" coglie alcuni frammenti ben esemplificativi di quello che si suonava ed ascoltava all`epoca e che ancora aveva senso chiamare punk. Ascoltate Stato di Polizia , Juggernaut , Fall Out (con , tra l`altro , una versione live della mitica "Punx united") e Brontosauri , e confrontatela con quella pappa omogeneizzata che oggi chiamano punk.
Qui c`è la vera rabbia , la vera violenza sonora , una musica senza nessun compromesso , che non scendeva a patti con niente e con nessuno.
In parole povere :PUNK.

Audiodrome 11/06

Dopo aver aperto le danze con il primo volume di questa raccolta, Area Pirata continua la sua indomita opera storiografica, rendendo nuovamente disponibili le incisioni di altri quattro gruppi gravitanti attorno al GranDucato hardcore.
Questa volta, accanto a registrazioni storiche dei Fall Out di La Spezia, nuovamente sulla breccia e autori nel 2004 dell'ottimo Americananti, troviamo tre nomi storici della scena toscana: Stato Di Polizia, Juggernaut e Brontosauri, purtroppo presenti con soli tre brani apparsi sulla tape-compilation Last White Xmas,unico lascito ai posteri della formazione lucchese. Inutile soffermarsi sul valore di una raccolta che, al pari del primo episodio, riporta alla luce registrazioni preziosissime per tutti i completisti di quella stagione d'oro. Quello che qui preme sottolineare è l'importanza del dare voce a formazioni meno conosciute, ma non per questo meno valide o interessanti.
Il GranDucato ha saputo rappresentare un'esperienza peculiare in seno alla scena italiana, vuoi per la capacità di riunire sotto una stessa bandiera città una volta rivali, vuoi per essersi imposto grazie a band di elevata qualità e dalla personalità estremamente marcata. A vestire il dischetto troviamo l'artwork del sempre unico Prof. Bad Trip, dal tratto inimitabile e puntuale nel dare un volto alle note di quel momento irripetibile.
A cura di: Michele Giorgi


Trippa Shake 02/07

I ragazzacci di Area Pirata ci deliziano con questo nuovo disco contenente 4 bands che hanno fatto la storia del GDHC (Granducato Hard Core).
Ci sono pezzi all'interno di questo disco che fanno parte del mio curriculum culturale, Uccidi Tuo Fratello degli Stato di Polizia è qualcosa di più di una canzone, è un inno di quegli anni. Come del resto Criminal World dei Fall Out, bellissima e pensare che la ascoltavo quando uscì, gli Juggernaut con Land Speed, la chitarra che inizia Ulster 77, sono tutti brani che mi scorrono giù per la schiena come un brivido......
Questa era solo un'appendice, esistono anche altri pezzi sia dei SDP, dei Fall Out che di Juggernaut. Però c'è un'altra band e devo ammettere che non li conoscevo e sono i Brontosauri di Lucca. Che altro dire, per me un pezzo di cuore e anima, per il resto uno spettacolo!

Davide - Punkadeka 02/07

L'Area Pirata Records, etichetta toscana sempre attenta alle radici del Punk italiano, ha dato alle stampe il secondo volume della serie "Urla Dal Granducato" dedicato alle band seminale della scena Punk-Hard Core degli anni '80.
Come si capisce dal titolo, anche questa volta abbiamo a che fare con i protagonisti del Granducato Hard Core, ovvero del movimento che incendiò la Toscana orami più di 20 anni fa.
Il disco è diviso tra Stato Di Polizia, Juggernaut, Brontosauri e Fall Out (unica band propriamente non toscana, perché basata a La Spezia, ma che tanto collaborò con il Granducato): 4 band per un totale di 27 pezzi.
Si parte con gli Stato Di Polizia di Livorno che mai approdarono al vinile, ma che incendiarono il palco al mitico Last White 'Xmas del dicembre 1983. Qui sono presenti 4 tracce dalla compilation "Senza Tregua" uscita nel 1984 per la Ribelli Uniti Records e 4 song inedite registrate dal vivo al Victor Charlie di Pisa sempre nell'84.
Si continua con i più conosciuti Fall Out: i 6 pezzi sono estratti da una live session sinora inedita registrata nella Sala Dante a La Spezia nel 1983, compresa la versione originaria dell'inno "Fall out Destroyer".
Seguono 10 pezzi dei fiorentini Juggernaut tratti dal concerto di Ferrara dell'84 in cui nostri suonarono di spalla agli americani M.D.C., da un demo autoprodotto "Live At Victor Charlie" del 1984 e 2 song uscite sulla cassetta "Senza Tregua".
Chiudono in bellezza i Brontosauri, la band più oscura della compilation, poiché si estinsero nell'arco di 3 concerti. Gli unici 3 pezzi che composero furono immortalati nella compilation live Last White 'Xmas e lasciano a bocca aperta ancora oggi per l'irruenza e la violenza sonora che sprigionano.
Tutte le song sono remixate e rimasterizzate da Ovi dei West Link studios e la splendida grafica, come di tradizione, è a firma del mitico Professor Bad Trip, purtroppo recentemente scomparso.
Un altro capitolo della nostra storia è stato scritto. Voto 9/10



Pompeo_TTF - Stay Punk Webzine 15/04/07

Secondo capitolo per la raccolta curata da Areapirata Urla dal Granducato.
L'etichetta prosegue il suo lavoro di recupero di una delle realtà più influenti ed innovative dell'asfittico panorama nazionale, quel Granducato Hardcore che oltre a nomi più "famosi" come gli I Refuse It, diede i natali a una serie di gruppi (anche non toscani a dire la verità) che probabilmente fossero nati oltreoceano avrebbero avuto miglior fortuna.
E così, dopo Wardogs, Senza Sterzo, Auf'schlag e Holocaust, ora tocca a Stato di Polizia, Fall Out, Juggernaut e Brontosauri far vedere quanto la scena hc toscana fosse vitale negli anni '80.
Si parte con gli Stato di Polizia di cui conoscevo solo il pezzo Uccidi Tuo Fratello; di sicuro mi ero perso qualcosa visto che tutti i 9 pezzi a loro disposizione sono veramente coinvolgenti e graffianti, su tutti la tsoliana (perdonatemi il neologismo) Il Cantico delle creature e It's only rock'n'roll, tratta da una live session al Victor Charlie di Pisa, uno dei punti nevralgici della scena toscana anni '80.
Si prosegue con gli spezzini Fall Out (ma da sempre attivi con i gruppi del Granducato) qui presenti con sei pezzi registrati live alla Sala Dante. A parte la rarità della sessione scelta, fa una certa impressione riascoltare Punx United o Criminal World e pensare che il gruppo è di nuovo attivo con lo stesso spirito e attitudine di quegli anni (chi li ha visti dal vivo può confermare).
Ancora live per i fiorentini Juggernaut, qui ripresi in piena forma di supporto agli MDC e nel demo tape Live at Victor Charlie, oltre che con due pezzi tratti dalla compilation Senza Tregua. Qui il valore del documento non è solo per i collezionisti sfegatati, visto che la qualità audio sale parecchio, così da permettere di ascoltare al meglio schegge impazzite come Land Speed ed Everything from Near.
Chiudono questo cd 3 pezzi dei misconosciuti Brontosauri, loschi individui riconducibili territorialmente ai Wardogs, attivi per il breve spazio di 3 concerti ed autori di un hc punk caotico ai limiti del crust.
Che altro aggiungere, lodi e gloria a chi spende soldi, tempo ed energie per salvare dall'oblio delle nuove generazioni queste pietre miliari, tra l'altro arricchendo tutto con preziose informazioni sui gruppi coinvolti e con una veste grafica che riporta direttamente ai primi anni '80 (tutto firmato dall'inimitabile Prof. Bad Trip, purtroppo recentemente scomparso).
In definitiva, un disco da avere, da consumare e custodire gelosamente per i posteri. Dimostrate che non è solo roba per nostalgici e vedrete che tra vent'anni il valore di quest'opera sarà rimasto inalterato.



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